Il settore delle nuove energie ha faticato a riprendersi dal picco raggiunto alla fine del 2021. L'indice CSI New Energy è crollato di oltre due terzi, intrappolando molti investitori. Nonostante occasionali rialzi in seguito a notizie politiche, una ripresa duratura rimane un miraggio. Ecco perché:
1. Grave sovraccapacità
L'eccesso di offerta è il problema principale del settore. Ad esempio, la domanda globale di nuove installazioni solari nel 2024 potrebbe raggiungere i 400-500 GW, mentre la capacità produttiva totale supera già i 1.000 GW. Ciò si traduce in intense guerre di prezzo, ingenti perdite e svalutazioni degli asset lungo tutta la filiera produttiva. Finché la capacità in eccesso non verrà smaltita, è improbabile che il mercato assista a una ripresa duratura.
2. Rapidi cambiamenti tecnologici
L'innovazione rapida contribuisce a ridurre i costi e a competere con le energie tradizionali, ma trasforma anche gli investimenti esistenti in oneri. Nel settore solare, le nuove tecnologie come TOPCon stanno rapidamente sostituendo le vecchie celle PERC, danneggiando i leader di mercato del passato. Ciò crea incertezza anche per i principali operatori del settore.
3. Aumento dei rischi commerciali
La Cina domina la produzione globale di energie rinnovabili, il che la rende un bersaglio per le barriere commerciali. Gli Stati Uniti e l'UE stanno valutando o implementando dazi e indagini sui prodotti solari e per veicoli elettrici cinesi. Ciò minaccia i principali mercati di esportazione, che forniscono profitti fondamentali per finanziare la ricerca e sviluppo interna e per competere sui prezzi.
4. Un rallentamento nell'attuazione delle politiche climatiche.
Le preoccupazioni per la sicurezza energetica, la guerra tra Russia e Ucraina e le perturbazioni causate dalla pandemia hanno indotto molte regioni a posticipare il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio, rallentando la crescita della domanda di energia.
Insomma
SovracapacitàQuesto innesca guerre di prezzo e perdite.
Cambiamenti tecnologicirendere vulnerabili i leader attuali.
rischi di guerraminacciano le esportazioni e i profitti.
Ritardi nelle politiche climatichepotrebbe rallentare la domanda.
Sebbene il settore sia scambiato a minimi storici e le sue prospettive a lungo termine siano positive, queste difficoltà implicano che una vera ripresa richiederà tempo e pazienza.
Data di pubblicazione: 08-lug-2025